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Banche: 37 Bcc con forti crediti a rischio

Fonte: http://www.firstonline.info/…/75160f7b-d236-4fdd-98a7-d7aa8…

Banche: 37 Bcc con forti crediti a rischio, ecco quali sono

Nonostante siano caratterizzate da una maggiore solidità rispetto alle banche commerciali nazionali, una Bcc su dieci possiede crediti deteriorati sopra la soglia del 20% del portafoglio, una peculiarità che potrebbe creare non pochi problemi. Ecco quali 
Non tutte le Bcc sono uguali. Di fronte all’indubbio dinamismo di alcune banche di credito cooperativo (soprattiutto in Toscana e nel Trentino), non mancano le Bcc in evidente affanno e non a caso è atteso a giorni il provvedimento di riforma dell’intero settore da parte del Governo. Sono quasi quaranta le Bcc con forti crediti a rischio.

Approfondendo un po’ la materia si scopre che una banca cooperativa su dieci in Italia possiede crediti deteriorati sopra il 20% del portafoglio. Il numero esatto è di 37 unità su un totale di 368 Bcc attive nel nostro Paese.

I dati elaborati dal "Sole 24 Ore" sui bilanci 2014 delle Bcc in base all’analisi condotta dall’Ufficio Studi di Mediobanca non lasciano spazio a dubbi.

Nonostante il livello del 20% sia considerato una soglia critica c’è chi si è spinto ben oltre. Il record di crediti a rischio appartiene alla Cassa rurale e artigiana di Camerano, con un tasso pari al 37,9%. Secondo posto in classifica per la Banca di Teramo con il 32,9%. Segue la Cassa di Pinzolo al 26,3%.

Non è difficile capire dunque che basterebbe poco per procurare delle perdite che potrebbero avere un impatto rilevante sul capitale con tutte le co sgeuenze che l'entrata in vigore del bail-in comporta per soci e creditori.

Di seguito l’elenco completo delle Bcc con crediti a rischio superiori al 20%:

1- Cassa rurale e artigiana di Camerano: 37,9%.

2- Banca di Teramo: 32,9%.

3- Cassa rurale di Pinzolo: 26,3%.

4- Cassa rurale di Mori: 26,2%.

5- Banca di Pistoia: 25,7%.

6- Bcc Agrobresciano: 25,6%.

7- Bcc di Recanati: 25,5%.

8- Cassa rurale di Levico Termine: 25%.

9- Cassa rurale Brentonico: 24,5%.

10- Banco Sviluppo coop. Credito: 23,9%.

11- Cassa rurale di Pergine: 23,5%.

12- Bcc del Vibonese: 23,5%.

13- Bcc di Paceco: 23,4%.

14- Bcc di Ghisalba: 22,9%

15- Bcc Toniolo San Cataldo: 22,6%

16- Cassa rurale Pinetana: 22,5%.

17- Banca Don Rizzo – Bcc Sicilia occ.: 22,3%

18- Cassa rurale Rovereto: 22,2%.

19- Banca di Rimini credito Cooperativo: 21,9%.

20- Bcc Comuni cilentani: 21,9%

21- Cassa rurale di Aldeno e Cadine: 21,8%

22- Bcc Sila Piccola: 21,8%.

23- Bcc Area Pratese 21,7%.

24- Cassa rurale Caldonazzo: 21,7%.

25- Bcc Verbicaro: 21,3%.

26- Bcc Picena: 21,1%.

27- Bcc Gatteo: 20,9%.

28- Bcc del Nisseno: 20,8%.

29- Bcc di Scafati e Cetara: 20,8%.

30- Bcc Colli Morenici del Garda: 20,7%

31- Banca di Anagni: 20,7%

32- Credito cooperativo Interprovinciale Veneto: 20,6%.

33- Bcc Masiano 20,6%.

34- Bcc Falconara Marittima: 20,5%.

35- Credito coop. Centro Calabria: 20,5%.

36- Bcc di Caltanissetta: 20,3%.

37- Bcc del Lamentino: 20,2%.

 

 

 

Riunione al Mef su norme salva-risparmiatori, discusse le linee guida per ristori e arbitrati

 
Comunicato Stampa N° 9 del 14/01/2016
 
Presenti il Ministero della Giustizia, la Banca d’Italia, l’Anac, la Consob, l’Autorità di Risoluzione
 
Il Capo di Gabinetto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Roberto Garofoli, ha presieduto oggi la riunione programmata con i rappresentanti del Ministero della Giustizia, della Banca d'Italia, della CONSOB, dell’Autorità nazionale di risoluzione e dell’ ANAC per la predisposizione delle norme attuative del provvedimento salva-risparmiatori incluso nella legge di stabilità 2016.
Sono state discusse l’impostazione delle procedure di ristoro e le linee guida per gli arbitrati. 
I lavori proseguiranno nelle prossime ore ed è previsto un nuovo incontro nei primi giorni della prossima settimana.

Mediazione e non arbitrato per i truffati dalle banche

Truffati e beffati: forse solo elemosine alle vittime di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti che hanno perso i propri risparmi. Truffati da anni con l'impossibilità di rientrare in possesso dei propri risparmi e ora beffati dalle istituzioni che hanno promesso di risarcire chi è stato truffato. Perchè l'arbitrato e non la mediazione? Perchè con l'arbitrato, una volta che si è aderito non è più possibile adire l'autorità giudiziaria. Il lodo arbitrale depositato dal collegio arbitrale equivale a sentenza definitiva inappellabile. Chi saranno gli arbitri e come saranno retribuiti? Saranno arbitri imparziali o sono arbitri iscritti nell'albo degli arbitri bancari di Banca d'Italia e/o della CONSOB?
Dove dovranno svolgersi le sedute arbitrali in contraddittorio?. L’Autorità “anticorruzione” è in grado in così poco tempo ad attrezzarsi con camere arbitrali idonee ed “imparziali” nelle quattro Regioni dove risiedono "le vecchie banche"? Vuoi vedere che alla fine la Guardia di Finanza scoprirà che "l'allegra gestione" degli amministratori di queste banche portano anche al reato di elusione e evasione fiscale?
Un consiglio ai truffati: attivate l'istituto della mediazione (D. lgs 28/2010 art. 5 comma 1/bis) con le banche "vecchie" e "nuove" (Nuova Banca Marche, Nuova Banca Etruria, Nuova Carife e Nuova Carichieti ).

Avvocati, commercialisti e notai nuove regole in arrivo?

Con la proposta di legge n. 3381 presentata dal deputato ANDREA MAZZIOTTI DI CELSO, ALTIERI, BERGONZI, CAPUA, CESARO, CIRACI’, D’AGOSTINO, DAMBRUOSO, GALGANO, GULLO, LIBRANDI, MATARRESE, MONCHIERO, NESI, OLIARO, PASTORELLI, PINNA, QUINTARELLI, RABINO, RAVETTO, ROMANINI, ROSSI, SCUVERA, SOTTANELLI, si dovrebbe rinnovare e modernizzare l’accesso e l’esercizio della professione da parte dei giovani professionisti. 

Clicca qui per leggere la proposta di Legge

CONSOB: Prima non controllano e poi vorrebbero"arbitrare"

Gli "indirettamente interessati" debbono restare fuori dalle risoluzioni di controversie extragiudiziali. Udite udite, cosa ha in mente di fare la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa: avviare una consultazione sul regolamento di organizzazione e funzionamento del nuovo Organismo per la risoluzione extragiudiziale delle controversie in materia finanziaria il cui scopo dovrebbe essere quello di "garantire ai risparmiatori una tutela più efficace rispetto all'attuale modello della Camera di conciliazione e arbitrato presso la Consob, struttura di mera amministrazione delle procedure su base consensuale". La costituzione del nuovo Organismo sarà ultimata entro la metà dell'anno in corso. La consultazione durerà trenta giorni, fino all'8 febbraio 2016. Ci sono o ci fanno? Incompetenti o furbastri? A chi legge il giudizio!