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Mediazione civile:quando i "mediatori di diritto" sono incapaci

La controversia tra attori e convenuti che quella tra convenuta e terza chiamata rientrano tra quelle soggette a mediazione “obbligatoria" 

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Bando comune di FERRARA per revisore - commercialista scadenza 26 febbraio Stampa Email

Avviso di selezione comparativa, tramite esame dei curricula, per l’affidamento dell’incarico relativo a consulenza fiscale e contabile di un anno prorogabile di uno

Requisiti richiesti: - Laurea Magistrale/laurea vecchio ordinamento in Economia e Commercio. Iscrizione all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili da almeno 10 anni. Iscrizione all’Albo dei Revisori Contabili da almeno 5 anni. Aver maturato una pregressa esperienza lavorativa, almeno triennale, di consulenza e/o prestazione professionale ad amministrazioni pubbliche dotate di contabilità economico patrimoniale analoghe all’ente committente ed in particolare almeno ad un’Azienda Pubblica di servizi alla Persona in Emilia Romagna

Altri requisiti sono indicati nel bando.
Termine per la presentazione delle domande: 29.02.2016

Testo integrale dell’avviso è disponibile e scaricabili dal sito web dell’Asp “Centro Servizi alla Persona” www.aspfe.it all’indirizzo specifico nell’apposita sezione “Gare e Concorsi” e sul sito istituzionale del Comune di Ferrara www.comune.fe.it.

Per informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi all’Area Bilancio e patrimonio dell’Asp “Centro Servizi alla Persona” – C.so Porta Reno,86 – 44121 Ferrara tel. 0532/799530 – mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Consultazione pubblica in materia di risoluzione dei conflitti di interesse

Partecipa con un tuo contributo  a quanto predisposto dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

 

Consultazione pubblica in materia di risoluzione dei conflitti di interessi

Controversie dei consumatori nazionali e dell'U.E. senza l'obbligo di assistenza legale.

Con l’entrata in vigore del d.lgs. 6 agosto 2015, n. 130, entro il  9 gennaio 2016  secondo quanto previsto dal Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1051 della Commissione, accanto agli organismi di mediazione entrano nel sistema extragiudiziale anche gli organismi ADR, ai quali spetta il compito  di risolvere le controversie, nazionali e transfrontaliere, tra consumatori. I procedimenti hanno una durata massima di 90 giorni e sono quasi gratuiti; inoltre, le parti potranno partecipare alla procedura ADR senza l’obbligo di assistenza legale. L’obiettivo di tale previsione è quello di offrire al consumatore una serie di strumenti alternativi, rapidi ed economici, di risoluzione della controversia senza dover necessariamente ricorrere al giudice statale. Dall'attenta lettura del citato regolamento par di capire, che  l'efficacia "dell'obbligatorietà della mediazione e l'assistenza legale", vigente oggi nel nostro Paese ,previste nel  decreto legislativo 28/2010 e D.M. 180/2010, non hanno più motivo di esistere. Allo stato, secondo quanto affermato dal Dipartimento Giustizia dell'U.E  la Direzione generale del ministero di Giustizia  non ha ancora inviato l'elenco degli organismi idonei e tecnicamente organizzati  alla "Piattaforma" per cui i consumatori  italiani sono costretti a non poter risolvere eventuali controversie con  fornitori e/o clienti facenti parte dellU.E.

Si prega dare ampia diffusione . Grazie.

Ufficio stampa

P. Vanni.

Banche: 37 Bcc con forti crediti a rischio

Fonte: http://www.firstonline.info/…/75160f7b-d236-4fdd-98a7-d7aa8…

Banche: 37 Bcc con forti crediti a rischio, ecco quali sono

Nonostante siano caratterizzate da una maggiore solidità rispetto alle banche commerciali nazionali, una Bcc su dieci possiede crediti deteriorati sopra la soglia del 20% del portafoglio, una peculiarità che potrebbe creare non pochi problemi. Ecco quali 
Non tutte le Bcc sono uguali. Di fronte all’indubbio dinamismo di alcune banche di credito cooperativo (soprattiutto in Toscana e nel Trentino), non mancano le Bcc in evidente affanno e non a caso è atteso a giorni il provvedimento di riforma dell’intero settore da parte del Governo. Sono quasi quaranta le Bcc con forti crediti a rischio.

Approfondendo un po’ la materia si scopre che una banca cooperativa su dieci in Italia possiede crediti deteriorati sopra il 20% del portafoglio. Il numero esatto è di 37 unità su un totale di 368 Bcc attive nel nostro Paese.

I dati elaborati dal "Sole 24 Ore" sui bilanci 2014 delle Bcc in base all’analisi condotta dall’Ufficio Studi di Mediobanca non lasciano spazio a dubbi.

Nonostante il livello del 20% sia considerato una soglia critica c’è chi si è spinto ben oltre. Il record di crediti a rischio appartiene alla Cassa rurale e artigiana di Camerano, con un tasso pari al 37,9%. Secondo posto in classifica per la Banca di Teramo con il 32,9%. Segue la Cassa di Pinzolo al 26,3%.

Non è difficile capire dunque che basterebbe poco per procurare delle perdite che potrebbero avere un impatto rilevante sul capitale con tutte le co sgeuenze che l'entrata in vigore del bail-in comporta per soci e creditori.

Di seguito l’elenco completo delle Bcc con crediti a rischio superiori al 20%:

1- Cassa rurale e artigiana di Camerano: 37,9%.

2- Banca di Teramo: 32,9%.

3- Cassa rurale di Pinzolo: 26,3%.

4- Cassa rurale di Mori: 26,2%.

5- Banca di Pistoia: 25,7%.

6- Bcc Agrobresciano: 25,6%.

7- Bcc di Recanati: 25,5%.

8- Cassa rurale di Levico Termine: 25%.

9- Cassa rurale Brentonico: 24,5%.

10- Banco Sviluppo coop. Credito: 23,9%.

11- Cassa rurale di Pergine: 23,5%.

12- Bcc del Vibonese: 23,5%.

13- Bcc di Paceco: 23,4%.

14- Bcc di Ghisalba: 22,9%

15- Bcc Toniolo San Cataldo: 22,6%

16- Cassa rurale Pinetana: 22,5%.

17- Banca Don Rizzo – Bcc Sicilia occ.: 22,3%

18- Cassa rurale Rovereto: 22,2%.

19- Banca di Rimini credito Cooperativo: 21,9%.

20- Bcc Comuni cilentani: 21,9%

21- Cassa rurale di Aldeno e Cadine: 21,8%

22- Bcc Sila Piccola: 21,8%.

23- Bcc Area Pratese 21,7%.

24- Cassa rurale Caldonazzo: 21,7%.

25- Bcc Verbicaro: 21,3%.

26- Bcc Picena: 21,1%.

27- Bcc Gatteo: 20,9%.

28- Bcc del Nisseno: 20,8%.

29- Bcc di Scafati e Cetara: 20,8%.

30- Bcc Colli Morenici del Garda: 20,7%

31- Banca di Anagni: 20,7%

32- Credito cooperativo Interprovinciale Veneto: 20,6%.

33- Bcc Masiano 20,6%.

34- Bcc Falconara Marittima: 20,5%.

35- Credito coop. Centro Calabria: 20,5%.

36- Bcc di Caltanissetta: 20,3%.

37- Bcc del Lamentino: 20,2%.