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A proposito di mutui, banche e euribor

A proposito di mutui, banche e euribor continua con successo la battaglia intrapresa dall’Avv. Andrea Sorgentone.

All’articolo pubblicato  su queste pagine segue  un nuovo scritto a cura dell’Avv. Sorgentone  il quale ci dice che “il Tribunale di Sassari ha ammessa la consulenza tecnica per il ricalcolo degli interessi pagati in più essendo l’Euribor taroccato”.

Il provvedimento del Giudice che ammette la consulenza tecnica così come richiesta dagli attori”. E’ un passo molto importante perché nella fase peritale certamente saranno “ricalcolati gli interessi come richiesto e quindi con ogni probabilità la domanda verrà accolta”.

“E’ la prima causa (credo) in Italia (non mi risulta neanche che un altro avvocato ne abbia proposto in Italia) dove è stata ammessa la CTU” -continua l’avvocato- e che quindi ci sono buone probabilità che la domanda verrà accolta.

“È possibile chiedere il ricalcolo degli interessi anche contro una banca che non ha fatto parte del cartello e procedere al ricalcolo anche senza produrre il provvedimento della CE, in quanto il giudice ovviamente può autonomamente accertare la manipolazione”, afferma Sorgentone.

La cosa si fa ancora più interessante se si tiene conto del fatto che l’Avvocato Sorgentone  è stato poi contattato da “Le Iene”.

Pecoraro (ANPAR): «Siamo soddisfatti per l’attenzione della Commissione Europea»

«La Commissione Europea ci ha comunicato di ritenere “ricevibili”, a norma del Parlamento Europeo, le questioni sollevate con la nostra petizione dello scorso anno»: così Giovanni Pecoraro, giurista d’impresa e Presidente di ANPAR - Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione. «Avevamo chiesto di verificare se con la legge (98/2014), in materia di mediazione, erano state introdotte norme che oltre a essere anticostituzionali, ledevano i diritti dei cittadini poiché non esiste volontaria giurisdizione da parte di questi, nel senso che è proibito al cittadino e al consumatore di gestire esse stesse il procedimento di mediazione, ma è stata imposta l’assistenza obbligatoria da parte di avvocati in detti procedimenti; ma ha anche affidato agli ordini professionali dell’avvocatura canali privilegiati quali essere mediatori di diritto e di provvedere ad aggiornamenti professionali diversi da quelli stabiliti dal D.M. 180/2010. Non è possibile che questi ordini possono dettare regole e/o avere controllo su altre Associazioni e/o ordini regolamentati. La materia extragiudiziale come giustamente stabilito dalle Direttive europee è di esclusiva competenza di organismi di mediazioni sorvegliati dal Ministero di Giustizia», prosegue Pecoraro.


«ANPAR ritiene assurdo che il mediatore e l’organismo debbano gratuitamente svolgere il primo incontro di mediazione, mentre obbligatoriamente i cittadini debbano farsi assistere da un avvocato, che è mediatore senza formazione e senza adeguata preparazione in materia di risoluzione di controversie extragiudiziali. La materia, secondo la Commissione rientra, infatti, nell’ambito delle attività dell’Unione Europea. La Commissione ha altresì comunicato di aver avviato l’esame della petizione e di aver deciso di chiedere alla Commissione Europea di svolgere un’indagine preliminare sui vari aspetti del problema», aggiunge il Presidente di ANPAR.

«Siamo soddisfatti per l’attenzione che la Commissione Europea sta ponendo su temi tanto delicati quali la risoluzione di controversie extragiudiziali e la qualità della vita dei cittadini, indipendentemente dall’esito che le verifiche avviate avranno», conclude Pecoraro.

Mediazione civile:quando i "mediatori di diritto" sono incapaci

La controversia tra attori e convenuti che quella tra convenuta e terza chiamata rientrano tra quelle soggette a mediazione “obbligatoria" 

clicca qui per leggere la sentenza

Bando comune di FERRARA per revisore - commercialista scadenza 26 febbraio Stampa Email

Avviso di selezione comparativa, tramite esame dei curricula, per l’affidamento dell’incarico relativo a consulenza fiscale e contabile di un anno prorogabile di uno

Requisiti richiesti: - Laurea Magistrale/laurea vecchio ordinamento in Economia e Commercio. Iscrizione all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili da almeno 10 anni. Iscrizione all’Albo dei Revisori Contabili da almeno 5 anni. Aver maturato una pregressa esperienza lavorativa, almeno triennale, di consulenza e/o prestazione professionale ad amministrazioni pubbliche dotate di contabilità economico patrimoniale analoghe all’ente committente ed in particolare almeno ad un’Azienda Pubblica di servizi alla Persona in Emilia Romagna

Altri requisiti sono indicati nel bando.
Termine per la presentazione delle domande: 29.02.2016

Testo integrale dell’avviso è disponibile e scaricabili dal sito web dell’Asp “Centro Servizi alla Persona” www.aspfe.it all’indirizzo specifico nell’apposita sezione “Gare e Concorsi” e sul sito istituzionale del Comune di Ferrara www.comune.fe.it.

Per informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi all’Area Bilancio e patrimonio dell’Asp “Centro Servizi alla Persona” – C.so Porta Reno,86 – 44121 Ferrara tel. 0532/799530 – mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Consultazione pubblica in materia di risoluzione dei conflitti di interesse

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