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Mediazione civile: il rifiuto deve essere giustificato dalla parte

La mediazione civile più forte dei no! Chi vuole andare per forza in giudizio rifiutando la mediazione è costretta a pagarne le gravi conseguenze. Quando il Giudice Ordina è necessario "ubbidire".

Pubbllichiamo l'Ordinanza della Sez. XIII del Tribunale di ROMA del Giudice dott. Massimo Moriconi del 25 gennaio 2016.

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Mediazione civile conflitto tra DIRETTIVE.

Mediazione civile conflitto tra DIRETTIVE.

Il giudice dott. MASSIMO VACCARI della TERZA SEZIONE CIVILE del Tribunale Ordinario di VERONA con Ordinanza del 28 gennaio 2016 sospende il procedimento fino alla decisione della Corte di Giustizia dell'U.E.

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Guida al Leasing prima casa giovani

Nella conferenza stampa del 01/03/2016 è stata presentata la Guida per la casa in leasing per i giovani con reddito complessivo non superiore a 55.000 euro.

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Il C.N.F. condannato al pagamento di una multa per concorrenza restrittiva della concorrenza

L'A.G.C.M. (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), condanna il C.N.F. (Consiglio Nazionale Forense)  per condotte restrittive della concorrenza per aver posto in essere un’intesa unica e continuata,  consistente nell’adozione di due decisioni volte a limitare l’autonomia dei professionisti nella determinazione del proprio comportamento economico sul mercato, stigmatizzando quale illecito disciplinare la richiesta di compensi inferiori ai minimi tariffari e limitando l’utilizzo di un canale promozionale e informativo attraverso il quale si veicola anche la convenienza economica della prestazione professionale.

Per tale comportamento, è stata comminata al Consiglio Nazionale Forense una sanzione amministrativa pecuniaria di 912.536,40 € (novecentododicimilacinquecentotrentasei euro e quaranta centesimi).

La sanzione amministrativa citata deve essere pagata entro il termine di novanta giorni dalla notificazione del presente provvedimento, decorso il predetto termine, per il periodo di ritardo inferiore ad un semestre, devono essere corrisposti gli interessi di mora nella misura del tasso legale a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine del pagamento e sino alla data del pagamento. In caso di ulteriore ritardo nell’adempimento,  la somma dovuta per la sanzione irrogata è maggiorata di un decimo per ogni semestre a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine del pagamento e sino a quello in cui il ruolo è trasmesso al concessionario per la riscossione; in tal caso la maggiorazione assorbe gli interessi di mora maturati nel medesimo periodo.

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ANATOCISMO MAI!

Il Giudice dott. Francesco Remo Scerrato  della III sezione del Tribunale di Roma, inibisce la Banca Nazionale del Lavoro  di dare corso a qualsiasi ulteriore forma di capitalizzazione degli interessi passivi con riferimento ai contratti di conto corrente e ordina alla banca di pubblicare il dispositivo della Sentenza entro 30 giorni sui quotidiani "Il Corriere della Sera" "La Repubblica" e il Sole 24 Ore", con caratteri doppi rispetto al normale.