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Quando in democrazia si creano discriminazioni, non è più democrazia

Premesso che, il credito d’imposta per attività di formazione 4.0 rivolta ai dipendenti può essere oggetto di recupero da parte dell’Agenzia delle Entrate qualora venga accertata un’indebita fruizione.
Dalla Legge di Bilancio 2018 si evince che tali controlli saranno svolti partendo dalla documentazione contabile certificata ed allegata al bilancio redatta dal soggetto incaricato della revisione legale o dal collegio sindacale o da un professionista iscritto nel Registro dei revisori legali.
Qualora  debbono avvalersi di società di revisione e non di singoli revisori munque avvalersi di una società di revisione legale dei conti iscritti nell’apposito registro.
Quanto sopra citato in tema di controllo non vale per le imprese con bilancio certificato.
Le disposizioni applicative necessarie relative alla misura, le modalità di verifica e controllo dell'effettività delle spese sostenute, le cause di decadenza e revoca del beneficio, le modalità di restituzione del credito d'imposta di cui l'impresa ha fruito indebitamente.

Fisco, Casero: «L’ideale sono 2-3 grandi tasse, inutile averne 150»

Il vice-ministro dell’Economia in audizione sulla semplificazione: «Abbiamo un sistema vecchio e farraginoso. Puntiamo sugli strumenti digitali come la fattura elettronica»

 

Luigi Casero

Luigi Casero

«In un sistema fiscale ideale dovrebbero esserci 2-3 grandi tasse: sui redditi, sui consumi e, se il Parlamento lo decide, una patrimoniale. È inutile avere 150 tasse. Bisogna eliminare le tasse piccole non funzionali al sistema». A far sognare un fisco a misura d’uomo della strada e non di commercialista è stato il vice-ministro dell’Economia, Luigi Casero, in audizione alla Commissione parlamentare per la Semplificazione. «Il nostro Paese - ha aggiunto - è ancora a elevatissima evasione. Una delle evasioni più elevate fra i Paesi nostri concorrenti». L’Italia è «un Paese con un sistema fiscale farraginoso e complesso, che dimostra che non è la complessità del sistema, o il numero eccessivo delle norme, che combatte l’evasione». Per questo, ha insistito, bisogna puntare a una semplificazione vera ed efficace di un sistema ormai «vecchio».

La fattura digitale 

Con l’obiettivo di raccogliere più tasse possibili e semplificare il fisco bisogna «utilizzare tutti gli strumenti digitali in grado di rendere sistema più efficiente, a partire dalla fatturazione elettronica tra privati che elimina 3 tipi su 4 di evasione Iva». L’e-fattura obbligatoria tra privati, per cui l’Italia ha inoltrato richiesta di autorizzazione all’Ue, permette infatti di eliminare l’evasione «fraudolenta», in cui si presenta una fattura falsa, «quella basata su una fattura non falsa ma non registrata da una delle due parti e, come terzo tipo - ha spiegato ancora il viceministro - quella basata su una fattura non falsa, quindi vera, ma registrata per un importo inferiore». La fatturazione elettronica, già adottata nella Pa ma non ancora tra privati per i limiti attualmente imposti all’obbligatorietà a livello europeo, «porta grande semplificazione al sistema, ovviamente - ha proseguito - deve essere molto semplice».

di Fausta Chiesa-Corriere della sera

La BCE ha considerato Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza in dissesto o a rischio di dissesto

COMUNICATO STAMPA 

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Rottamazione delle cartelle esattoriali.

Il presente comunicato interessa i contribuenti che hanno presentato l’istanza di adesione alla definizione agevolata e sulle modalità di pagamento delle cartelle esattoriali.

http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/modulistica/Definizione-agevolata/index.html

Durate delle procedure di mediazione e confronto con il contenzioso di Tribunale

Le statistiche o le pubblicano e non le leggono o se, le leggono e fanno finta di non capire. 

I dati dicono che il sistema che più  ha deflazionato i lunghi tempi della Giustizia: è la medizione. Allora, ci si chiede, perchè non aumentare le sanzioni a carico di chi fa fallire la mediazione?